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domenica 5 settembre 2010 - 04.53
 

 

JARNO TRULLI
PALLA AL CENTRO PER L'ABRUZZO
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Presentata la partita di calcio che si giocherà il 9 settembre al Brianteo di monza
tra la Nazionale Piloti F1 e la squadra del mondo dello spettacolo Metà dell’incasso all’Abruzzo

Brianza Cuore Sport e Nazionale Piloti insieme per un unico obiettivo: aiutare l’Abruzzo in difficoltà dopo il terremoto del 6 aprile. L'associazione dei piloti di Formula 1 si mobilita per la popolazione dell'Abruzzo colpita dal terremoto. In una riunione a Shanghai, in occasione dello scorso Gp di Cina (18 aprile, ndr), i piloti hanno garantito il proprio sostegno alla campagna “Abruzzo nel cuore” con una serie di iniziative, compresa l'organizzazione di un'asta di beneficenza. In prima fila nelle attività di sostegno alle vittime del sisma c’è Jarno Trulli. Il pilota pescarese della Toyota è il promotore di una serie di eventi mirati a dare un forte sostegno a tutti coloro che ora stanno cercando di trovare il coraggio per rimettersi in pista.
«Abruzzo nel cuore prende per me la scena – confida in esclusiva per “Inside Lombardia” Jarno Trulli - . Sensazioni? E' tutto fantastico, lo è ancora di più aiutare le persone che in questo momento hanno bisogno di un apporto importante, non solo quello economico». Nell’iniziativa Trulli non sarà solo. «Sono contento perché in parte ho tanti amici che vogliono sostenere con me questa battaglia – spiega il pilota -  Personalmente, da abruzzese, ho cercato di reagire di persona subito a questa brutta tragedia che ha colpito il mio “paese” e l’Italia intera. Questa gente vive un dramma importante e voglio dare loro, con l’aiuto di tutti, lo spirito e la forza per poter reagire e rialzarsi con grande fiducia». La sensibilità del pilota pescarese è altissima. «Quello dell’Abruzzo è un dramma che non si può capire se non lo si vede dal vivo, noi procederemo con la raccolta fondi fino a fine anno per poi consegnare direttamente sul posto queste somme a chi si sta occupando della ricostruzione in quella zona».
Il 9 settembre 2009, allo stadio Brianteo di Monza, sono previsti una serie di eventi che caratterizzeranno una giornata all’insegna della solidarietà. Tante le iniziative in programma sono rese disponibili grazie a tante persone e aziende brianzole dal cuore grande. «Per coinvolgere tutti i bambini e i presenti – continua Trulli -, insieme al biglietto sarà consegnata una maglietta a forma di cuore con il logo dell’evento: una coreografia che vuole dare colore ad un evento che vuole lasciare il segno. Un torneo di calcio giovanile aprirà un po’ la scena sin dalle prime ore del pomeriggio ospitando club di società professionistiche lombarde tra cui il Monza e una rappresentativa calcistica abruzzese. In serata poi svolgeremo la partita finale appunto tra la Nazionale Piloti e una formazione composta da personaggi della tv e dello spettacolo che saranno con noi».
Lo scorso 18 maggio, presso il Comune di Monza, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione cui hanno partecipato oltre a Jarno Trulli, promotore dell’evento, il Sindaco di Monza sig. Marco Mariani, l’Assessore allo Sport  e vice-sindaco sig. Dario Allevi, il Presidente della Fondazione Mondiale Piloti sig. Mario Di Natale, gli imprenditori Paolo Ligresti, Giuseppe Malegori e Roberto Villa. Tra gli invitati anche l’ex pilota Riccardo Patrese, autorità e tanti altri imprenditori della Brianza e delle regione Lombardia. Tante le autorità che hanno deciso di sposare l’evento. Ai citati, infatti, si sono aggiunti anche  il Presidente dell’Associazione Amici dell’Autodromo sig. Enrico Radaelli, la Presidente della Casa del Volontariato di Monza sig.ra Assunta Betti, il Presidente dell’USSM (Unione Società Sportive Monzesi) sig. Pietro Mazzo.
Anche Ivan Capelli, ex pilota e cronista sportivo, sostiene l’iniziativa: «Quando c’è stato il terremoto noi eravamo in Malesia e tutti ci chiedevano notizie, è stata una strage vissuta anche dagli altri paesi».
Tutto sarà possibile grazie a tutti gli sponsor che prenderanno parte alla manifestazione e, soprattutto, all’ A.C. Monza Brianza 1912, che ospiterà l’evento allo Stadio Brianteo. «Abruzzo nel cuore» rappresenta un messaggio di affetto e una dimostrazione importante che già da lunedì raccoglierà tutta Monza, da sempre sensibile a queste iniziative con l’intento di dare un contributo prezioso all’Abruzzo.

Lorenzo Casalino

JARNO TRULLI E LA TOYOTA

Jarno Trulli poi valuta il campionato del mondo in corso di Formula 1 e svela tutte le sue aspettative sulla stagione in corso.
«Mi aspetto una Toyota competitiva. Sono molto fiducioso e ottimista di poter lottare con la Toyota per importanti traguardi. La Formula 1 è estremamente competitiva e la stagione quest’anno è molto appassionante e interessante». Le potenzialità della vettura sono di grande auspicio verso il futuro.
«Mi auguro che riusciremo a migliorare ulteriormente i progressi fatti nel 2008 ed è questa la sfida del nostro team. In F1
è necessario il gioco di squadra, si vince e si perde insieme e la Toyota ha fatto un ottimo lavoro l’anno scorso che mi ha permesso di essere competitivo e di lottare per il vertice. Abbiamo creato le basi ed ora siamo in grado di costruire una squadra vincente. Nel 2008 abbiamo fatto un grande miglioramento e siamo andati nella giusta direzione». Al suo fianco c’è
Timo Glock. «E’ bello lavorare con Timo – racconta Trulli -. Insieme abbiamo lavorato bene per migliorare la macchina. Abbiamo un buon rapporto e sono sicuro che sarà così ancora a lungo.
E’ un pilota veloce e sono proprio curioso di vedere se si manterrà su questi livelli. Io e Timo siamo in grado di ottenere ottimi risultati se la macchina è competitiva, quindi speriamo di poter lottare sempre per le prime posizioni». I regolamenti sono spesso in grande trasformazione.«I nuovi regolamenti hanno influenzato ogni squadra – ammette -. La Toyota ha la capacità di adattarsi a queste nuove regole: è aumentato lo spettacolo». I sorpassi però sono sempre difficili da compiere in pista. «Un po’ le nuove regole effettivamente permettono di agevolare il sorpasso. Ritengo però che non esistono mai sorpassi facili, perché si è sempre in pista con i migliori piloti del mondo e non è mai semplice superarli». La Formula 1 è da sempre la passione numero uno per Jarno. «Mi diverto e sono contento di essere un pilota della Toyota – taglia corto -. E’ molto gratificante vedere dei progressi e ti senti parte di un cambiamento positivo. Ovviamente le corse sono più divertenti se hai una macchina competitiva e quando puoi lottare per la vittoria. Le mie motivazione non sono cambiate, sono sempre un pilota che vuole lottare per ottenere il miglior risultato possibile. E poi dopo tanta sfortuna mi aspetto ora, più che mai, una vera svolta nella mia carriera e nel blasone della mio team».

 
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